L'impegno di Coop Equipe Medica
×

L'esperto risponde

Modifica dei percentili di accrescimento

Salve, ho un bimbo di 10 mesi che ha avuto uno sviluppo in peso e altezza del 75% fino ai 6 mesi; è allattato ancora al seno ma dopo appunto i 6-7 mesi ha avuto un calo di percentile nel peso, nonostante mangi tutto. Dalla visita del nono mese rispetto alla precedente era cresciuto di solo 300 grammi, alla visita del decimo mese quindi oggi non risulta nessun aumento di peso ma solo di 2 cm! Il bimbo pesa sempre 9,150 kg. Riccardo sta bene, è vivace, corre, gioca, balla... quale potrebbe essere il “problema”? Grazie continua
Dott. Federico Mordenti
Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Manuela, in effetti potrebbe non esserci alcun problema. Non ci dice il peso alla nascita ma in linea di massima ci aspettiamo che, più o meno, ai 12 mesi abbia triplicato il peso di nascita. Riccardo è sempre cresciuto molto bene ma non necessariamente rimarrà al 75° percentile, potrebbe anche scendere senza che questo rappresenti un problema di salute. In questi casi è molto importante la clinica così come la valutazione dell’accrescimento staturale che pare rimanere nella norma. Mi viene però un dubbio. Quali curve di accrescimento usa il suo pediatra? Le vecchie curve americane evidenziavano, soprattutto nei bambini allattati al seno, una falsa deflessione della curva di crescita, dovuta non ad un reale problema di crescita ma ad una costruzione tecnica delle curve errata. Verifichi quindi che il pediatra usi gli standard di crescita della WHO (OMS) che sono costruiti proprio sui bambini allattati al seno e sono molto più affidabili delle vecchie curve. Pertanto se, come ci racconta, vede che il bambino è vispo e senza problemi di rilievo né di sonno, né di alvo (popò) l’unico accorgimento è verificare con maggiore frequenza del previsto i parametri di accrescimento con il pediatra. Rimanderei ogni eventuale ulteriore valutazione al controllo all’anno di età. Buona crescita e buon anno!

Fai una domanda

Margherita Caroli
Vania
Alessandra Piedimonte
marina cammisa
mordenti_s
Tomaselli

La tata consiglia

Rispettiamo il pudore del bambino

Tra i 5 e i 7 anni, i bambini spesso scoprono il pudore. È un bisogno che va rispettato, con molta semplicità. Il bisogno di intimità dei bambini di una certa età dipende infatti sia dal pudore fisico (il fatto di coprirsi senza restare nudi), sia da un pudore psicologico (il fatto di avere dei segreti). In merito a questo tema, ogni famiglia è un capitolo a sé: in alcune, il fatto di mostrarsi nudi è una cosa naturale, mentre altre scelgono invece di coprirsi. Qualunque sia l’atteggiamento di partenza della famiglia, bisogna capire e rispettare il fatto che i bambini possono sentire la necessità di isolarsi dal gruppo, di appartenere solo a se stessi e di sviluppare il proprio io individuale.

Scopri gli altri consigli